Harry Potter e l’Ordine della Fenice: 10 curiosità che forse vi sono sfuggite

Quinto appuntamento con la maratona Tv dedicata ad Harry Potter, il regista scelto per il quinto capitolo è David Yates. Yates avrà l’onore di accompagnarci fino alla fine della saga e tornerà in cabina di regia anche per gli spin off dedicati ad animali fantastici.
Occupiamoci ora delle curiosità!

Per il ruolo di Bellatrix Lextrange inizialmente si è pensato a Helen McCrory la quale non poté a causa della sua gravidanza ormai avanzata. Al suo posto è stata, così, scelta Helena Bonhan Carter. Helen ha, però, ricevuto la parte di Narcissa Malfoy.

Evanna Lynch, invece, è stata scelta fra oltre 15000 candidate per il ruolo di Luna. David Heyman visionando le 29 finaliste notò subito quello di Evanna esclamando: “Abbiamo trovato Luna!!”

Dovendo mostrare l’Albero Genealogico dei Black, David Heyman, fece qualche domanda a J.K. Rowling. Di tutta risposta, lei gli mandò un quadro dettagliato con oltre 70 nomi della famiglia di Sirius. Come si può notare alcuni dei Black hanno nomi che richiamano astri, come Sirius, Regulus, Andromeda, Arcturus, Bellatrix e Cygnusn.

Yates aveva previsto un film della durata di più di 3 ore ma in fase di montaggio gli fu chiesto di ridurre drasticamente la durata della pellicola. Kenneth Branagh sarebbe dovuto tornare nei panni di Gilderoy ed avrebbero dovuto comparire anche i genitori di Neville all’ospedale San Mungo! Ma di questo ci sono rimasti solo i concept art che mostrano come sarebbe dovuto essere l’ospedale.

Quando i ragazzi si trovano alla Testa di Porco per formare quello che sarà poi l’Esercito di Silente compare Aberforth ,interpretato da Jim McManus. Mentre nei doni della morte la parte andò a Ciarán Hinds.

La notte prima della scena del bacio fra Harry e Cho, la giovane Katie Leung non riuscì a dormire. Per entrare a pieno nella parte si chiuse in camerino ad ascoltare i Coldplay. Daniel invece passò tutto il giorno masticando Chewing-gum.

Tra le molte differenze rispetto al romanzo non passano inosservati lo scarso risalto dato agli esami G.U.F.O. e agli screzi ai danni di Harry da parte dei suoi compagni circa il ritorno di Voldemort (una sola scena).

Il set del Ministero della Magia compare per la durata di 10 minuti bel film. Tuttavia la troupe ha impiegato 5 mesi e mezzo a costruirlo, parte del set è visibile ai Warner Studios.

Visto che il film prevede intense scende di duelli con le bacchette magiche, la produzione ha pensato d’ingaggiare addirittura un coreografo professionista, Paul Harris, per insegnare agli attori lo stile e le tecniche più adatte per non risultare impacciati nei movimenti.

Arthur Weasley sarebbe dovuto morire durante lo scontro con Voldemort per attirare Harry nel Dipartimento dei Misteri. J.K. Rowling non è, però, riuscita ad ucciderlo e gli ha concesso la grazia nonostante lo scontro con Nagini. La scelta da quel momento è, però, ricaduta su Sirius, in modo da lasciare di nuovo Harry solo ad affrontare il suo destino.

La morte di Sirius Black avrebbe dovuto svolgersi come nel romanzo nello scontro fra lui e sua cugina Bellatrix, tuttavia la sequenza è stata tagliata in fase di montaggio.

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