Star Wars Galaxy’s Edge – Tutti i dettagli svelati nel panel!

Ieri sera si è tenuto il panel condotto da Josh Gad, che ha svelato tantissimi dettagli interessanti su ciò che le persone potranno vivere giungendo nel remoto pianeta Batuu. L’attore si è avvalso della presenza di un folto team di tecnici e membri dei vari gruppi che hanno lavorato alla realizzazione del parco per analizzare la grandiosità di quest’opera ormai quasi conclusa.

Come già era stato reso noto i visitatori si ritroveranno su Batuu, uno sperduto pianeta nell’Orlo Esterno, considerata l’ultima frontiera prima dello Spazio Selvaggio e delle Regioni Ignote. La scelta di un pianeta inedito è stata chiarita da parte dei creatori: ogni pianeta importante nella saga è sempre stato la riflessione esteriore dei personaggi che rappresentano (sono stati citati ad esempio Tatooine per Luke e Mustafar per Darth Vader), Batuu sarà la realizzazione di un viaggio completamente inedito, quello di ognuno di noi!

Si potrà infatti vivere la propria personalissima avventura in un’ambientazione creata per stupire. Sia il pianeta stesso e che il Black Spire Outpost in cui ci si ritroverà immersi avranno una storia ben precisa e contestualizzata, grazie al materiale narrativo che uscirà fino all’apertura del parco e che ci permetterà di conoscere le origini di questo luogo.

Gli autori ci hanno tenuto a sottolineare più volte lo sforzo incredibile che è stato fatto per rendere tutto vero, concreto, autentico, e nel trasmettere l’attenzione scrupolosa utilizzata nella creazione di un’ambientazione che possa ammaliare tutti i visitatori. Si è curato qualsiasi particolare in modo da essere immersi non solo visivamente, ma sentire anche gli odori e ascoltare i suoni che ognuno di noi si aspetta di trovare nella Galassia Lontana Lontana che tanto ama.

Per anni i fan hanno immaginato che sapore potesse avere il famoso latte blu servito dalla zia Beru a Luke, oppure si sono chiesti quali potessero essere i piatti serviti nella Cantina di Mos Eisley. Ora finalmente saranno accontentati perché potranno scoprirlo di persona. Potranno infatti mangiare e bere pietanze “spaziali” appositamente preparate per loro!

Come ogni pianeta che si rispetti, anche il Black Spire ha la propria Cantina, piena di tipi loschi, e soprattutto con una sua colonna sonora, che riproporrà suoni familiari creando però una melodia del tutto inedita!

Celebrità della Cantina sarà RX-24, più familiarmente noto come Rex. Il droide era il pilota dello Star Tours, la prima attrazione dedicata a Star Wars dei parchi Disney, che, secondo quanto affermato dal componente dello Star Wars Story Team presente al panel, ha avuto un brutto incidente nella famosa battaglia di Jakku. Così è stato ritrovato dalla comunità di drodi di Batuu che lo hanno riparato, facendolo diventare il DJ della Cantina, pronto a farvi ascoltare i suoi pezzi preferiti, di cui è stato fatto sentire un estratto davvero simpatico!

Si è poi parlato anche delle attrazioni che saranno presenti. Già erano stati annunciati i famosi Millenium Falcon Smugglers Run e Rise of Resistance, ma questa è stata l’opportunità di saperne un po’ di più.

La prima attrazione promette emozioni allo stato puro, saremo infatti ingaggiati dall’ex pirata Hondo Ohnaka, conosciuto nella serie animata The Clone Wars e qui realizzato in modo strabiliante in versione animatronica, per trasportare un prezioso cargo a bordo del pezzo di ferraglia più veloce della galassia.

Si salirà dunque a bordo come un vero e proprio equipaggio, bisognerà dividersi i ruoli di piloti, ingegneri e cannonieri e, lavorando di squadra, cooperare per portare a termine la missione. I creatori hanno affermato come tutto è stato progettato per farci sentire davvero alla guida del famoso mercantile, e dall’abilità della squadra dipenderà se e in che condizioni il Falcon tornerà alla base, e a riguardo hanno consigliato di non prendere troppo alla leggera il caratteraccio di Hondo!

Uscendo invece dall’Outpost e inoltrandoci nella foresta limitrofa potremo trovare la seconda attrazione. Ci ritroveremo infatti tra antiche rovine, dove la Resistenza ha deciso di posizionare il proprio accampamento.

Ma non tutto potrebbe andare secondo i piani e potremmo essere catturati dal Primo Ordine e portati su uno Star Destroyer. Il nostro compito sarà fuggire e sopravvivere a incontri ravvicinati con molti nemici, compreso Kylo Ren in persona! E’ stata descritta come la più grande attrazione mai creata per un parco Disney, quindi ci aspettiamo di rimanere davvero stupiti.

Come se tutto ciò non bastasse, gli autori ci hanno assicurato che girare per Batuu sarà una continua sorpresa, poiché potremmo incontrare alcuni dei personaggi più amati della saga. E’ il caso ad esempio del Maestro Yoda, la cui voce sarà quella originale di Frank Oz, registrata eccezionalmente proprio per il parco, o di Nien Nunb, ennesimo esempio della scrupolosità del team creativo. Per la sua voce infatti è stato recuperato il doppiatore della trilogia classica, ovvero un artista keniota che nel frattempo era tornato in patria. Dopo accurate ricerche, racconta uno degli autori, è stato rintracciato e raggiunto dai tecnici, che hanno così potuto registrarlo e dare al pilota sullustiano presente nel parco la sua voce originale! Ogni personaggio che incontreremo sarà dunque, ci tengono a precisare gli addetti ai lavori, autentico e perfetto.

Bottiglie Coca-Cola Galaxy's Edge Exclusive

Diverse sono le partnership strette per la riuscita finale, e una di quelle maggiormente rilevanti che è stata annunciata è di sicuro quella con la Coca-Cola. Grazie infatti a questo accordo, anche nel Black Spire Outpost la gente del luogo sorseggia le famose bibite, tutte rigorosamente servite in esclusive bottiglie dalla forma davvero accattivante e con la particolare traduzione della famosa marca in aurebesh, l’alfabeto starwarsiano.

Come da tradizione, anche al merchandise sarà dedicata una parte davvero importante. Molti saranno gli shop presenti e tutti con articoli esclusivi dal sicuro fascino, fatti dalle persone del luogo per le persone del luogo, degli autentici oggetti dalla Galassia Lontana Lontana.

Dok-Ondar

Molti di questi li potremo trovare nell’emporio di Dok-Ondar, un ithoriano con la passione per il collezionismo di antichi e rari artefatti, che sicuramente faranno gola a molti dei suoi visitatori.

Spade laser di Savi

Ma se si è in cerca di oggetti più particolari, come ad esempio delle spade laser, non può mancare la visita al laboratorio di Savi, dove gli autori promettono che ciascuno potrà finalmente costruirsi la propria arma in stile Star Wars, con un altissimo livello di dettagli e assolutamente personalizzata!

Moltissimi saranno inoltre gli easter egg disseminati ovunque, provenienti da tutte le ere della saga, che sicuramente costituiranno una sfida eccitante nel riconoscere tutti i richiami a film e serie tv, il tutto accompagnati dalle musiche inedite composte dal maestro John Williams specificatamente per il parco.

Ultimo dettaglio alquanto interessante svelato nel panel è la dinamica che accompagnerà tutti i visitatori. Si sarà infatti coinvolti fin da subito all’interno di una vera e propria avventura, in cui le scelte che si faranno potranno influenzare il destino dell’avamposto: Il Primo Ordine è intenzionato a conquistare il Black Spire e la Resistenza ovviamente vuole impedirglielo. Tutti coloro che vi giungeranno potranno quindi prendere attivamente parte a questa contesa, scegliendo da che parte schierarsi e chi favorire durante la loro permanenza.

A tal fine lo smartphone diventerà un vero e proprio mezzo per avanzare nella storia. Scaricando infatti una apposita app trasformeremo il nostro telefono in uno strumento multiuso da utilizzare più volte nelle vie del pianeta. Potrà servire infatti per hackerare droidi, scannerizzare carichi sospetti, tradurre l’aurebesh o intercettare e decrittare trasmissioni cruciali per il futuro del Black Spire Outpost.

Nel salutare il grande pubblico che ha assistito a questo ricco panel, il team ha rilasciato un footage esclusivo di immagini dal parco praticamente ultimato, dichiarando che tutto è stato fatto al fine di soddisfare le alte aspettative dei fan e promettendo un’esperienza completamente immersiva come fin ora si era solo potuto sognare…

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Leonardo Affede

Ingegnere e atleta di giorno, appassionato di tutto ciò che provenga da una "Galassia Lontana Lontana" di notte. Leggo, scrivo, costruisco, invento, sono sempre alla ricerca di nuove idee e... sì a volte dovrei anche dormire!

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