The Mandalorian ep. 10: Mando e la Nuova Repubblica

Visto? Piaciuto? A me si!

Salve a tutti Ithoriani, Twi’lek e feccia varia. Qui parla Simo e vi do il benvenuto in questa nostra personalissima recensione del nuovo episodio di “The Mandalorian” 

Sappiate subito che io AMO  Star Wars, incondizionatamente. Da quando sono piccolo seguo, osservo e ascolto quell’universo con gli occhi di un bambino incantato. Non mi sentirete MAI parlare di cose che non mi piacciono. Piuttosto punto sempre a trovare la spiegazione più consona alle dinamiche della Forza e della galassia lontana lontana secondo la mia mente.

SPOILER ALLERT: Se non avete ancora visto l’ep.10 di The Mandalorian e desiderate farlo senza anticipazioni, non proseguite la lettura.

Quindi.
Personalmente ritrovarmi davanti a questa missione di “scorta” mi ha fatto sorridere ed ha alleggerito molto il groppo che sentivo addosso dopo l’avvistamento di Boba Fett.
Servono tantissimo a mio avviso quei momenti di “Vita ordinaria” per quanto cosi si possa chiamare.

Star Wars ha sempre avuto un occhio di riguardo verso la vita e le sue dinamiche negli ambienti che ci vengono mostrati. Non si smentisce nemmeno questa volta quindi, mettendoci davanti ai problemi e preoccupazioni di una madre. Mando, nonostante la sua missione di maggiore (?) importanza, decide di accompagnarla dove potrà far schiudere le sue uova. Insomma gente, mica possiamo sempre sparare o dare fuoco a tutto!

Capiamoci, a Mando il contatto con i Mandaloriani gli serviva. Ma una volta ricevute le informazioni, sarebbe potuto partire e andare alla ricerca dei suoi fratelli da solo.
Il punto è che nessuno lo obbliga a comportarsi con riguardo verso il suo nuovo passeggero, ma accetta di farlo. Non solo, accetta il rischio viaggiando sub luce. SOPRATUTTO, l’unica garanzia che ha è la parola di Peli Motto e la parola della Lady Frog che dice che suo marito li ha visti…




Ora, da qui la faccenda si rende più movimentata. La Nuova Repubblica si presenta e inizia un inseguimento abbastanza notevole. I due caccia Ala-x repubblicani riconoscono la nave per colpa delle passate esperienze di lavoro del nostro Mando (ep. 6 stagione 1) e dopo un paio di botta e riposta inizia l’inseguimento.
Risultato la Razor Crest si ritrova decisamente danneggiata.

Sui ragni l’unica cosa che voglio dire è: ” Hey!!! Ma assomigliano a quelli di REBELS o sbaglio?”

Il dialogo con i due soldati repubblicani mi ha fatto capire una cosa, a mio avviso importantissima.

Per Mando non è ancora il momento di essere coinvolto nelle dinamiche politiche bianche o nere di Star Wars dalle quali proveniamo e siamo abituati!

Cosa voglio dire?
Ammettetelo, avete tutti contato i secondi durante l’attacco finale del giga ragno! Quando arriva la Nuova Repubblica a salvarlo? Questa era l’unica domanda che mi stavo ponendo in quel momento, e già nella mia testa si era aperto uno scenario in cui i soldati repubblicani entravano nella Razor e ne scoprivano il “carico”. 
Una donna e un bambino 
entrambi sotto la protezione del Mandaloriano. Quei Soldati lo avrebbero aiutato di certo ad uscire da quella situazione, invece avviene un dialogo piuttosto insolito.

I due soldati sono palesemente di stampo Ribelle. Discernono in maniera chiara il fatto che Mando sia la persona sbagliata nel posto sbagliato e gli offrono la possibilità di andarsene alla condizione di rendersi identificabile se vorrà di nuovo passare nel settore…

Perché Mando non dice nulla riguardo il suo carico? Pensa sia Pericoloso parlarne persino con la Repubblica? Perché i repubblicani semplicemente NON lo aiutano? Certo, è scappato ad un “blocco” ma non ha nemmeno sparato un colpo… Sono proprio tempi duri se perfino un soldato volontario della Nuova Repubblica non soccorre un uomo, che sa non affiliato all’impero o comunque non suo nemico, e lo lascia al suo destino dopo avergli semplicemente richiesto di “Riparare il Trasponder”.

Si è vero, i ragni vengono sconfitti grazie all’aiuto repubblicano. Ma sto dicendo che il comportamento dei due ribelli mi ha lasciato l’amaro in bocca. Per questo ora penso che non sia ancora il momento per il nostro Mandaloriano di entrare troppo a stretto contatto con la Repubblica…

Musicalmente parlando ho riscontrato delle orchestrazioni decisamente più classiche in alcuni punti. Tuttavia non mancano assolutamente suoni e momenti di tensione più moderni notevoli. In particolare, 10 e lode alla Song che accompagna il bambino mentre mangia il contenuto dell’uovo di ragno. Essa passa dalla candida curiosità del piccolo che esplora ciò che lo circonda ad uno stato di ansia e terrore quando le uova di ragno iniziano a muoversi, per sfociare poi in un groove elettronico e cadenzato che sale sempre più di dinamica, arrivando ad un sottofondo decisamente più orchestrale. Assolutamente stupenda! Per farvi un esempio, ricordate durante episodio II? Quando abbiamo a che fare con i vari animaletti nell’arena? Mi ha ricordato quel momento e ho il sospetto che qualche suono sia stato ripescato!
Davvero notevole!

Giudizio finale della Cantina: episodio promosso! Sì, probabilmente non fa avanzare molto la storia, ma ci riporta come sempre nell’universo che amiamo, non solo ampliando e approfondendo ancora di più il protagonista, ma dandoci anche uno sguardo aggiuntivo sulle dinamiche e i modi di fare di questa Nuova Repubblica appena nata.

Simone Medori

Batterista Diplomato all’AMM National School, insegnante. Amante del cinema e Jedi dissidente di professione, passo la mia vita tra sala prove, studio di registrazione e la mia tana ripiena di LEGO e altre meraviglie provenienti dall’universo di Star Wars... Vuoi una citazione? Parlare di musica o della Forza? Sono la persona giusta!

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