The Book of Boba Fett: Il “nuovo” Boba Fett

Salve a tutti contrabbandieri e cacciatori di taglie e bentornati alla Star Wars Cantina.
Oggi vogliamo parlare di “The book of Boba Fett” .

Siamo tutti in fermento per le storie che questa nuova serie sul nostro cacciatore di taglie per antonomasia ci sta regalando.
Boba Fett ha un posto di tutto rispetto nella nostra fantasia fin dai tempi della trilogia originale e le sue storie ci stanno ora offrendo tanti altri punti di vista e riflessioni su ciò che accade nella galassia lontana lontana.

Facciamo dunque un breve viaggio tra le novità e i tanti ricordi che i primi due episodi della serie ci hanno già regalato! Ovviamente, tanti spoiler!!!

Il presente

In sostanza, la storia ci viene raccontata intrecciando gli avvenimenti del presente con sogni dello stesso Boba Fett sul suo passato.

Tra le mille cose apparse nei primi due capitoli ci hanno fatto subito sobbalzare alcuni flashback di Geonosis e Kamino, droidi di vecchia conoscenza, una meravigliosa cantina con tanto di musicisti noti! Wookiee direttamente dal mondo dei Comix e 2 gemelli Hutt cugini del defunto Jabba. Il tutto condito da assassini commissionati di uccidere il nostro Boba, intento a prendere il trono del suo ex datore di lavoro Hutt, imponendosi come Daymio sui territori criminali. insomma, un sacco di roba!

Ma andiamo con ordine!

Boba Fett e Fennec Shand si sono stabiliti al palazzo di Jabba. Lì una vasca di bacta viene utilizzata per ristabilire il fisico del neo signore del crimine.
Nel sonno, all’interno della vasca, Boba sogna e ci racconta la sua storia da dove l’avevamo lasciata.

Il passato.

Tatooine. I Java spogliano dall’armatura un Boba Fett uscito esanime dalla morsa del Sarlacc e lo lasciano nel deserto privo di sensi. verrà poi preso da predoni Tusken e fatto prigioniero.
Non so voi, ma io erano anni che volevo vedere come si fosse liberato per poi diventare il guerriero comparso in The Mandalorian.

In questi sogni “sogni sul passato” si scava a fondo (letteralmente) sugli usi e costumi dei Tusken, approfondendo sulla loro società e lasciandoci spazio per un’avventura decisamente movimentata in cui Boba, da uomo in catene, riesce a entrare in contatto con la stirpe guerriera di cui è composto il villaggio dei suoi detentori, fino a diventarne un degno figlio.


Considerando quanto poco e “male” sapessimo sui Tusken, è bellissimo!
Non vengono meno riferimenti e dettagli succosi: In particolare durante un dialogo tra Boba e il capo villaggio dei Tusken, ci viene fornito un dettaglio sulla geologia antica di Tatooine, alludendo a dei mari presenti in passato.
Degno di nota anche la comparsa di alcuni personaggi in una certa stazione Tosche e contrabbandieri di spezia Pyke direttamente dalle miniere di Kessel.

E ADESSO?

Boba è ora un personaggio molto più complesso del semplice cacciatore di taglie conosciuto ne: “l’impero colpisce ancora”.

Certo,  “The Mandalorian”  in occasione dell’incontro con Mando, aveva già contribuito a mostrarci un guerriero di grande valore pronto ad onorare la parola data, ma solo ora abbiamo una vera panoramica sulla “rinascita” di questo personaggio.

In svariati momenti Fett non ha mancato di farci capire di essere un “osso più che duro” ma poco intento a sporcarsi le mani di sangue.
Il suo passato, il dramma nel Sarlacc, l’esperienza con i Tusken e la ritrovata libertà hanno sicuramente fatto scattare qualcosa in lui. Ciò potrebbe aver spinto Boba, ora che è di nuovo in possesso della sua armatura e della sua identità, a decidere di voler cambiare le cose. Fare qualcosa per passare dalla paura al rispetto.
Fino a che punto si potranno spingere i nostri però non possiamo ancora saperlo.
Immagino lo scopriremo.

Probabilmente uno scontro tra Boba e Black Krrsantan è inevitabile, i toni sembrano tesi e il sottobosco criminale lontano dal voler lasciare agire Boba indisturbato…
Voi che ne pensate? Avremo altri dettagli sul passato? O d’ora in avanti dovremo solo stare attenti a non diventare cibo per Wookiee?

Che la forza sia con noi!

Simone Medori

Batterista Diplomato all’AMM National School, insegnante. Amante del cinema e Jedi dissidente di professione, passo la mia vita tra sala prove, studio di registrazione e la mia tana ripiena di LEGO e altre meraviglie provenienti dall’universo di Star Wars... Vuoi una citazione? Parlare di musica o della Forza? Sono la persona giusta!

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