The Book of Boba Fett: Vendetta e Aria di Cambiamento

Bentornati nel nostro covo di feccia e di malvagità preferito, a tutti voi dell’orlo esterno, oggi torniamo a parlare di “The Book of Boba Fett”  in vista del prossimo episodio in uscita domani.
Ovviamente… spoiler!

Il Presente.

La storia sta prendendo una piega molto interessante!

Tatooine, al palazzo di Jabba Ritroviamo i nostri, Boba Fett e Fennec Shand, intenti ad ascoltare il droide 8D8 per schiarirsi le idee e meglio comprendere la situazione attuale di Mos Espa.
L’intera città è
 infatti stata spartita tra tre famiglie: Trandoshani, Acqualish e Klatoiiniani.

Bib Fortuna era dietro queste “fragili alleanze” nell’ intento di mantenere il controllo che esercitava Jabba pur non condividendo lo stesso potere. Ovviamente corrompendo anche il Sindaco Mok Shaiz.

La discussione viene interrotta. C’è un vassallo che chiede udienza. Una banda di giovani ladri imperversa per le strade a cavallo di speeder, rubando preziosa acqua e minando alle attività commerciali del territorio.

I ladri in questione sono dei ragazzi potenziati con parti di droidi.
Nonostante siano abitanti del distretto operaio sono senza lavoro, dunque anche senza la possibilità di ricevere un salario. Inoltre, la condotta sui prezzi dell’acqua sembra giustamente preoccuparli, i prezzi sono troppo alti.

Essi sono convinti che il vero crimine non sia rubare l’acqua in questione, ma a quanto questa venga venduta. Durante l’incontro con essi, il neo Daimyo Boba Fett si convince che farli lavorare per lui potrebbe essere un ottima soluzione ai molteplici problemi in questione.
Fett non solo toglie i ragazzi dalla strada, assicurandosi di incrementare le sue fila, ma si fa anche carico dei “debiti”  che i suoi nuovi sottoposti avevano accumulato col mercante.
Certo, 500 crediti piuttosto che 1300 non è il massimo… ma a quanto pare è ora di abbassare i prezzi!

Si fa dunque ritorno nella vasca di bacta, al palazzo, ma durante la notte lo Wookiee Krrsantan attacca.

L’esito dello scontro vede lo Wookiee imprigionato, ma non c’è troppo tempo per pensare, i gemelli Hutt parenti del defunto Jabba (reclamanti il territorio del parente) sono davanti alle porte del palazzo e chiedono udienza a Boba.
Krrsantan è stato ovviamente mandato da loro, ma gli Hutt sono li per altro. Non ho mai visto un Hutt scusarsi, c’è davvero una prima volta per tutto.

Gli Hutt se ne sarebbero andati ma non prima di regalare a Boba un cucciolo di Rancor come gesto più che soddisfacente per farsi perdonare.
A conti fatti Krrsantan viene liberato “senza rancore” e Boba apprende dagli Hutt l’esistenza di quella che pare essere una terza parte a cui sembra essere stato promesso il territorio dal corrotto sindaco di Mos Espa

Andare a parlare con questo “impegnatissimo sindaco” sembra davvero ostico, ma Fennec non si lascia imbrogliare dai raggiri del maggiordomo, il quale tenta anche di scappare fallendo miseramente, per poi vuotare il sacco.
il sindaco è con i Pyke che nel frattempo atterrano sempre più numerosi in città.

Il Passato.

Torniamo al mare delle dune, Boba Fett con vesti Tusken cavalca un Bantha sotto approvazione del capo villaggio. Meta sono i Pyke in città, per loro è giunta l’ora di pagare la prima quota per il via libera ai territori dei Tusken, se vogliono mantenere le tratte commerciali.

Purtroppo i Nikto hanno già riscosso il pagamento in questione e i Pyke non vogliono saperne di pagare due volte la stessa tassa.
La mente di Boba durante il ritorno è persa su come risolvere la cosa quando si scorge del fumo all’orizzonte, il villaggio Tusken è stato attaccato e distrutto dai Nikto.

C’è una vendetta da portare a termine e solamente uno è il mezzo attraverso il quale sarà possibile consumarla.
Lo Slave I però risiede nel palazzo di Jabba, circondato da troppe guardie.
Di recarsi a chiedere indietro la propria nave, senza armatura, non sembra essere molto saggio.

A questo punto ci viene dato un preciso riferimento a livello di  Timeline.

Un bagliore nella notte accompagnato da un singolare suono presente nella colonna sonora ci catapulta direttamente all’episodio 5 della prima stagione di “The Mandalorian” e scopriamo come Boba salva la vita a Fennec.

Fennec è un abile assassina e intenta a saldare il suo debito. I due si rivelano una coppia estremamente difficile da fermare, recuperare lo Slave I non sarà un grosso problema, anzi, direi che il problema ora sarà dei Nikto. Che goduria ragazzi.

Penso che Fennec deve essersi sentita, almeno un po’,  come Rey quando Han Solo le propone di entrare a far parte del suo equipaggio ne “il risveglio della forza”.
Ha davanti a se il leggendario Boba Fett a chiedergli di rimanere con lui a cambiare le cose.
C’è altro da dire?

Il Futuro?

Nell’ultimo episodio si allude ad una completa guarigione per Boba, sia al motivo per cui aveva effettivamente bisogno di curarsi nella vasca di bacta.
Dopo aver recuperato lo Slave i nostri arrivano al Pozzo di Carkoon, luogo del disastro del galeone a vela di Jabba, e Boba aiutato da Fennec inizia la ricerca dell’armatura all’interno dell’ambiente acido della carcassa del Sarlacc.

La prolungata presenza dentro l’animale risulterà pesante per il fisico di Boba (tanto da dover poi usare la vasca) oltre che un inevitabile fallimento. Sappiamo bene dove si trova l’armatura.
Sarà dunque finito il periodo attraverso il quale abbiamo avuto accesso ai flashback del passato senza più la vasca di Bacta? D’ora in poi si andrà solo avanti?
Voi che ne dite?

Nuove Alleanze.

La scorsa settimana temevo di diventare cibo per Wookiee, ora temo che lo diventino gli altri!
In questo episodio infatti si colloca anche un altro avvenimento decisamente importante:
Krrsantan non è solo libero ora, anche lui dopo un caratteristico ritorno sullo schermo, (dopotutto ha strappato solo un braccio… è stato gentile!) decide di accettare l’offerta di lavorare per Boba e lo vediamo proprio assieme a quest’ultimo mentre è intento a intrattenere alcuni ospiti speciali al palazzo.
Nessun nuovo alleato per ora, solo accordi di neutralità con tutti i rappresentati delle famiglie di Mos Espa mentre Boba decide di occuparsi dei Pyke.
Ciò che capiamo è che Boba sembra avere un piano molto preciso in mente.

Le sorprese sono tutte fuor che finite, si parla di prepararsi allo scontro, serve investire crediti in “muscoli”.
 Durante questo dialogo finale l’intervento della colonna sonora mi lascia sperare in qualcosa decisamente interessante!

Gli Speeder Bike.

Questi ragazzi sembrano tutto fuor che troppo minacciosi e le loro intenzioni sono fin da subito abbastanza chiare.
Sono tutti molto giovani e parte di una “banda” di “modificatori” amanti di upgrade di origine droide.  Ostentano un orgoglio tecnologico, potenziando il proprio corpo con apparati e parti meccaniche, contemplandone anche una certa bellezza.
La loro presenza sul pianeta di Tatooine si rivelerà fondamentale a Boba il per salvare la vita di Fennec.

Personalmente ho apprezzato questi personaggi. I loro colori e modi di fare mi hanno fatto pensare che, sebbene siamo su Tatooine, l’assenza delle truppe imperiali e la nuova giurisdizione della Nuova Repubblica sull’orlo esterno sembra aver avuto il suo impatto sulla popolazione più giovane.
Sebbene questa Repubblica sia ancora ben lontana dal poter avere influenze più decise e dallo sconfiggere la criminalità, la semplice assenza del “grigiore imperiale” a mio avviso è perfettamente impersonata dalla presenza di questa banda.
Per certi versi mi hanno ricordato un po’ Sabine Wren in Rebels.
Considerazione del tutto personale.

Cuccioli di Rancor!

Nell’universo di StarWars da tempo grazie a Clone Wars, Rebels, the Bad Batch e lo stesso “The Mandalorian” è diventato chiaro come le creature di questo universo siano magnifiche, complesse, comprensive e soprattutto in grado di stringere forti legami con gli esseri e la natura che li circonda.
Se portiamo qualche esempio troviamo i Purrgil che addirittura viaggiano nell’ipperspazio, i Lupi di Lothal o i Blurrg di Kuiil.

Il Rancor è una delle creature più “antiche” per noi in questa fantastica galassia, essendo comparso nel “Ritorno dello jedi” (con tanto di addestratore in lacrime dopo il nefasto duello avvenuto con Luke Skywalker proprio al palazzo di Jabba). Non poteva dunque essere esente da una scena a suo modo profonda, come quella a cui abbiamo assistito nel terzo capitolo di questa serie.

Questo Boba Fett ci piace!

Che la forza sia con tutti noi.

Simone Medori

Batterista Diplomato all’AMM National School, insegnante. Amante del cinema e Jedi dissidente di professione, passo la mia vita tra sala prove, studio di registrazione e la mia tana ripiena di LEGO e altre meraviglie provenienti dall’universo di Star Wars... Vuoi una citazione? Parlare di musica o della Forza? Sono la persona giusta!

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