The Mandalorian: streaming sì o no? – Elucubrazione da droide psicotico

Ci risiamo, il dilemma che ogni divoratore di serie e film dei tempi moderni si è trovato ad affrontare almeno in un’occasione nella vita si ripropone, e questa volta, per la prima volta, investe in pieno il mondo di Star Wars.

Il nostro droide protocollare si è fuso i circuiti alla ricerca di una soluzione a questo inutile quanto inevitabile dilemma.

Il nocciolo della questione è probabilmente molto semplice, un desiderio che ogni amante dell’intrattenimento da piccolo/grande schermo sente nel profondo: fruire dei contenuti che lo interessano, meglio se gratis.

Probabilmente non è altrettanto semplice analizzare come questo desiderio viene soddisfatto nella pratica. E’ inutile negarlo, chiunque abbia un minimo di dimestichezza con i mezzi digitali sa bene che dagli albori del web sono sempre esistiti molti modi, non tutti sempre perfettamente legali, di “ottenere” la visione di ciò che in quel momento più attira il nostro interesse. Sarebbe anche inutile negare di essere sempre sfuggiti alla grande tentazione di affidarsi a quei metodi meno limpidi, che in realtà spesso nemmeno si riescono a inquadrare bene da un punto di vista di legalità.

La lista potrebbe essere molto lunga, ma basta nominare dall’ormai antico eMule, fino a torrent o allo streaming per essere certi che la maggior parte di chi legge sappia di che si sta parlando.

Poster The Mandalorian
Nuovo poster di The Mandalorian

Nel profondo probabilmente abbiamo la sensazione che non si stia proprio percorrendo una retta via, ma forse non è poi così grave, oppure “quell’amico smanettone che ne capisce di più” ci ha detto che se se ne usufruisce personalmente non si fa nulla di sbagliato, o magari semplicemente evitiamo di andare troppo a fondo nella questione per celarci dietro un comodo quanto illusorio velo del “non lo sapevo”.

Sia ben chiaro che il nostro intento non è quello di incentivare all’utilizzo di questi metodi, tutt’altro, il nostro pensiero è che il mondo dell’intrattenimento da cui richiediamo tanto necessiti che l’utente paghi un giusto corrispettivo per il servizio di cui usufruisce, ciò per mantenere vivo un mercato in grado di aumentare così l’offerta e la qualità dei contenuti.

Ciò che stiamo provando a fare è solo un’analisi, sommaria ma onesta, di ciò che passa per la mente di ogni utente del web e che sarebbe ipocrita compiere facendo finta che tutto ciò non esista, o che nessuno ci abbia mai pensato.

Questo problema quindi non è nuovo, ma ha acquisito nel tempo connotati diversi fino a giungere ad oggi, l’epoca delle ormai diffuse piattaforme online. Su di esse ognuno può trovare una miriade di titoli cinematografici ma soprattutto un’interminabile scelta di serie tv in continuo aumento, per la maggior parte inedite e appositamente prodotte dalle stesse piattaforme in esclusiva con budget e qualità sempre crescenti, tanto da diventare ormai dei veri e propri “colossal” in più parti per il piccolo schermo.

La loro citata ampia offerta, la facilità di accesso, l’intuitivo utilizzo, la possibilità di vedere il proprio film o serie quando si preferisce, il prezzo altamente accessibile con cui si sono presentate al pubblico, con in più la possibilità di suddividere un solo account tra più utenti spartendosi quindi anche il costo mensile, hanno fatto il successo di queste piattaforme, riuscendo probabilmente anche a vincere la tentazione di utilizzare i vecchi e consolidati metodi meno limpidi.

Ma cosa fare quando la propria serie tv tanto attesa viene lanciata su una piattaforma non ancora disponibile nel proprio paese, con data di rilascio a più di quattro mesi di distanza, nell’era dei social e della psicosi da spoiler?

E’ chiaro, siamo fan di Star Wars, stiamo parlando di The Mandalorian, la prima serie tv live action il cui primo episodio è stato reso disponibile ieri sulla neonata piattaforma Disney+, lanciata sempre ieri nei paesi del Nord America e dell’Oceania, mentre per quanto riguarda l’Europa solo l’Olanda può già goderne. E’ stato recentemente ufficializzato che invece per l’Italia dovranno passare più di quattro mesi prima di poter accedere al servizio, che sarà disponibile solo a partire dal 31 marzo 2020.

Per quella data la prima stagione di The Mandalorian sarà già terminata da parecchio, essendo programmato per il 27 dicembre 2019 il rilascio dell’ottavo e ultimo episodio.

 

Date rilascio episodi The Mandalorian stagione 1

Che fare quindi? Attendere fino a quella data così distante o cercare metodi “alternativi” per godersi la prima serie ambientata nella Galassia Lontana Lontana? Certo il discorso non vale per chi ha amici, colleghi, corrispondenti, conoscenti, cugini di secondo grado o prozii sparsi in uno dei paesi che già possono accedere a Disney+. Chi è così fortunato può tranquillamente farsi raccontare le vicende, con ricchezza di dettagli e grande spirito interpretativo attraverso il proprio comunicatore olografico, così poi da poter correre sui social a condividere la sua fortuna con gli altri, e alla domanda forse onesta o forse maliziosa di qualcuno rispondere che tutto è stato possibile grazie allo “zio d’America” o al “collaboratore da Amsterdam”.

Ma ha davvero senso tutto ciò?

Come già espresso chiaramente, noi non siamo promotori di visioni poco lecite di contenuti di questo tipo, tanto che appena verrà reso disponibile il servizio nel nostro paese saremo in prima fila per iscriverci, perché siamo sicuri che, come mi pare di aver letto in un’espressione utilizzata da una pagina del vivissimo fandom italiano, chi ama Star Wars investe su Star Wars. Grande verità! Siamo inoltre sicuri che concorderà ogni vero appassionato, gestore di una community o semplice sognatore lucassiano.

Tuttavia riteniamo ingenuo e del tutto inutile celarsi dietro il “contatto all’estero” quando si sente il bisogno di prendere parte alla discussione sull’episodio appena uscito o ci si lancia addirittura in appassionate recensioni, tutte davvero belle, avvincenti e che trasmettono tutto l’amore per una saga che oggi è viva come non mai, ma che tagliano di netto le gambe alla storia del racconto ricevuto tramite piccione viaggiatore direttamente dal “l’amico in Erasmus”.

Per i pochi che ancora non ne fossero certi la risposta è SI’, esistono diversi siti in streaming che già riportano il primo episodio di The Mandalorian in qualità più che accettabile non solo nella versione con sottotitoli, ma anche quella doppiata ufficialmente in italiano, già presente su Disney+ ma semplicemente, come tutta la piattaforma, ancora non disponibile in Italia. Basta fare una semplice e rapida ricerca su internet e anche un tusken sarebbe in grado di arrivare su uno di questi siti, magari penando giusto un attimo per chiudere qualche decina di fastidiose finestre di pop-up di cui solitamente sono pieni a palate.

E’ giusto farlo? Rispettare e investire su Star Wars è in conflitto con l’idea di accedere in anticipo a contenuti già rilasciati ma indisponibili per sole questioni geografiche?

La nostra riflessione è pura elucubrazione di basso livello, una semplice presa di coscienza che tuttavia ci teniamo a condividere date le tante esternazioni alquanto discutibili a cui abbiamo assistito e che siamo sicuri continueranno. Ci asteniamo dal formulare qualsiasi giudizio, anche perché non è né nostra intenzione né riteniamo che importi a nessuno, da piccola pagina di appassionati, come molte altre, l’unico grandissimo ruolo di cui ci possiamo auto-insignire è quello di promulgare e condividere la nostra passione (c’è chi addirittura non ci dorme la notte tale è il peso di questa responsabilità).

Per quanto riguarda la Cantina, la nostra passione potrebbe guidarci a condividere con voi alcune recensioni sulla serie, su qualche episodio, qualcuna spoiler free, qualcun altra magari più dettagliata (tranquilli, avvertiremo prima, il nostro droide protocollare ha istruzioni di inserire tutti i filtri anti-spoiler conosciuti della galassia, potete riprendere a respirare). In ogni caso non troverete troppi richiami, ciò nel rispetto di chiunque non possa o non voglia avere troppe informazioni sulla serie prima del fatidico prossimo 31 marzo, fosse anche un solo ithoriano di passaggio nella nostra Cantina.

L’augurio è che chiunque possa godere, senza necessariamente celarsi dietro un contatto diretto da Coruscant, di questa epoca in cui la nostra saga è davvero attiva, florida e permette a tutti noi di usufruire dei prodotti in continuo aumento e, si spera, sempre di altissima qualità come sembra sia questo The Mandalorian.

E con l’ufficialità di altre serie in produzione come quella su Cassian Andor e soprattutto sull’Obi-Wan Kenobi di Ewan McGregor questo è solo l’inizio…

Leonardo Affede

Ingegnere e atleta di giorno, appassionato di tutto ciò che provenga da una "Galassia Lontana Lontana" di notte. Leggo, scrivo, costruisco, invento, sono sempre alla ricerca di nuove idee e... sì a volte dovrei anche dormire!

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